PDT® - Digital certification on Blockchain – Custom


PDT® - It is a registered trademark owned by IQC srl. PDT certification is a process of analysis, detection and subsequent digital representation of the results, referring to organizations, processes, products and people. The PDT® certification with Blockchain technology makes visible, where possible with digital detection, the state of things in support of performance statements.


Circle Image

Newster System S.r.l.
Via Pascoli, 26/28
47853, Cerasolo di Coriano RN

VAT Number 09269221009

06/09/2021

06/09/2021

06/09/2026

Verifying certification

Digital certification "PDT Servizio Custom"
is in the Blockchain


Ottiene questo certificato digitale PDT® l’organizzazione che ha quantificato gli impatti ambientali totali di un prodotto, processo o servizio tramite uno studio del ciclo di vita (Life Cycle Assessment - LCA) e ne prevede il monitoraggio iniziale e periodico dei potenziali impatti ambientali durante l’intero arco della sua vita dichiarati nel certificato digitale PDT® rilasciato in Blockchain da IQC srl.


Dare evidenza alla collettività del contributo della propria Azienda allo sviluppo sostenibile ponendo attenzione nel correlare la gestione informativa delle performance ambientali del proprio prodotto – processo o servizio con i claim a tema ambientale e le caratteristiche dichiarate nel certificato digitale PDT. La rilevazione digitale, discreta e continua delle informazioni importanti rende possibile la tracciabilità, il monitoraggio dell’evoluzione e la garanzia di inalterabilità e immutabilità delle caratteristiche dichiarate nel certificato digitale PDT® rilasciato in Blockchain da IQC srl


• ISO 14040:2006 – Gestione Ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Principi e quadro di riferimento • ISO 14044:2006 – Gestione Ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Requisiti e linee guida


Università Politecnica delle Marche - Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente (DISVA)


Analisi di sostenibilità ambientale di differenti strategie di gestione di rifiuti ospedalieri a rischio infettivo


Newster System S.r.l. ha sviluppato un sistema innovativo di sterilizzazione dei rifiuti sanitari ospedalieri a rischio infettivo, utilizzabile direttamente presso la struttura sanitaria. Al termine del trattamento, il rifiuto è classificabile come rifiuto urbano (CER 20.03.01), adatto ad essere smaltito presso discariche o inceneritori per rifiuti urbani. Le elevate prestazioni di questo sistema di sterilizzazione evitano il più comune sistema di gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo (conservati all’interno di appositi contenitori), che include un trasporto giornaliero presso termovalorizzatori specifici per rifiuti speciali. Il presente studio ha preso in considerazione il caso specifico di una struttura accreditata in provincia di Rimini, la quale ha installato lo sterilizzatore di Newster System S.r.l. come alternativa alla tradizionale gestione del rifiuto a rischio infettivo


Scenario 1: rifiuto trattato nello sterilizzatore di Newster Scenario 2: rifiuto non trattato, valutato nella doppia ipotesi d’uso di contenitori in PP (scenario 2a) e di buste in PE contenute in scatole di cartone (scenario 2b)

Attachments

La fase di produzione dello sterilizzatore è stata esclusa dai confini del sistema, poiché considerata ammortizzata dal tempo di vita minimo dello strumento di almeno 10 anni. Produzione e smaltimento di tutti i materiali consumabili sono invece stati presi in considerazione


L’unità funzionale selezionata è rappresentata dalla quantità giornaliera trattata dallo sterilizzatore presso la struttura riminese, pari a 240 kg di rifiuto (4 trattamenti da 60 kg al giorno)


Lo studio ha evidenziato un notevole vantaggio ambientale della soluzione proposta da Newster System S.r.l., rispetto al più comune sistema di gestione dei rifiuti sanitari ospedalieri a rischio infettivo. I principali punti forti individuati in riferimento al caso studio considerato sono stati: - La riduzione della quantità di rifiuto solido urbano da gestire - La classificazione del rifiuto in uscita dalla sterilizzazione come rifiuto solido urbano che gli consente il trattamento in comuni termovalorizzatori - Una più semplice gestione del rifiuto che evita il trasporto giornaliero dedicato - L’abolizione dei contenitori monouso Tali vantaggi sono enfatizzati nei casi in cui il rifiuto sanitario ospedaliero necessita di essere trattato in termovalorizzatori per rifiuti pericolosi distanti dal sito di produzione


Scenario 1: rifiuto trattato nello sterilizzatore di Newster Scenario 2: rifiuto non trattato, valutato nella doppia ipotesi d’uso di contenitori in PP (scenario 2a) e di buste in PE contenute in scatole di cartone (scenario 2b)


Scenario 1: rifiuto trattato nello sterilizzatore di Newster Scenario 2: rifiuto non trattato, valutato nella doppia ipotesi d’uso di contenitori in PP (scenario 2a) e di buste in PE contenute in scatole di cartone (scenario 2b)


Report DISVA del 29 Giugno 2021 1. Aspetti generali 1.1 Obiettivo dell’analisi 1.2 Scopo dello studio LCA, confini del sistema e unità funzionale 2. Analisi dell’inventario 3. Life cycle impact assessment (LCIA) 3.1 Classificazione e caratterizzazione 3.2 Normalizzazione e pesatura 4. Conclusioni References